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...così coerente anche negli errori...
aggiornamento
post pubblicato in Diario, il 23 ottobre 2008


Ciao a tutti!
Vi aggiorno sulla situazione: la mia salute procede bene, sempre senza cantare vittoria. Lavoro alla mia cooperativa di sempre part-time, in un'altra struttura come volontario non retribuito e al centro sociale dei miei. La vita sentimentale va un po' a salti, ho avuto qualche storia ma niente di serio.

In questi giorni di manifestazioni ho partecipato anch'io contro questo assalto all'istruzione che ci riporta indietro di trent'anni a quando io facevo le elementari con un maestro unico e il grembiule! Quello che mi fa orrore più di tutto è l'idea delle classi separate a criterio razzista, non parliamo di integrazione, questo è il primo passo verso il ghetto!
Devo dire che mi aspettavo il peggio da questo governo, ma non avevo avuto così fantasia da immaginare questo.

Per il resto, come vi dicevo nello scorso post ho di nuovo un computer, che però è vecchissimo e senza connessione ADSL. Quindi via MSN non possiamo comunicare! Nel frattempo ho cambiato l'aspetto al blog per farvi "sentire a casa", fatevi pure sentire nei commenti! Vi lascio anche il mio indirizzo e-mail, che è sempre nightmareanddreamCHIOCCIOLAliberoPUNTOit se volete scrivermi in privato.
Sono sempre un po' impegnato perciò non riesco ad aggiornare molto spesso, ma sappiate che ci sono comunque!

Cris

tornare
post pubblicato in Diario, il 17 ottobre 2008


Ho di nuovo un computer.

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permalink | inviato da keepthepromise il 17/10/2008 alle 10:48 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (7) | Versione per la stampa
Presente, futuro?
post pubblicato in Progetti, il 26 gennaio 2008


Ne aprofitto di casa di Fabio per collegarmi a internet e vi ringrazio per i commenti e per passare ancora da qui anche se sono così occupato altrove. Spero che avete passato Feste piacevoli piene d'amore e che il 2008 sarà per voi un anno fantastico.
Io sono stato in viaggio, ho lavorato a diverse idee e per adesso mi concentro su un impiego in particolare. Mi sono anche diplomato alla scuola serale, diploma di geometra, non si sa mai se potrà servire.
La mia salute è una roccia parlando piano, faccio attenzione e fino adesso me la cavo bene, gli esami sono a posto.

E per la famosa Elle scrivo questa parte invece. Le parole che non mi lasci dire, che quando cerco di spiegare scuoti la testa che non vuoi ascoltare. Se potrei fare tornare indietro il tempo lo farei. (Si dice potrei o potessi? Potessi? Boh!) Sono un immaturo mi dici sempre e hai ragione. Comunque sono, stronzo o bambino, stronzo e bambino, ho detto cose che non ho mai fatto ed il contrario. Ma mi potresti perdonare. Potresti dare a tutti e due una possibilità reale, non di segreti, ma di relazione vera e propria. Potremmo dire, proviamoci. Anche se è difficile sarebbe meglio di prima... Internet in fondo non è così male. Te lo scrivo, perchè non mi avresti fatto mai parlare fino a qua. Sai sempre dove trovarmi.


Saluti a tutti,
Cristian

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permalink | inviato da keepthepromise il 26/1/2008 alle 18:35 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (13) | Versione per la stampa
Assente
post pubblicato in Diario, il 1 novembre 2007


Da casa degli amichetti ne approfitto per chiedervi scusa!
Sono vivo, sto bene, il lavoro procede e la salute resiste, sono pieno di impegni e di incontri, in più ho ceduto a tempo indeterminato il mio computer a una cooperativa che sto aiutando a prendere il ritmo -i fondi però scarseggiano sempre. Ho pochissime occasioni per usare internet se non dal lavoro o da casa di qualche amico, perciò non riesco a passare spesso a trovarvi, vi leggo quando posso ma lo ammetto, sono molto assente.
Mi merito le tirate alle orecchie e tutti gli insulti, mi dispiace per questa situazione, ma la vita reale sta occupando tutto il posto disponibile e a dirla tutta spero che continui così.

Non dimentico certo quello che avete fatto per me, siete sempre nel mio cuore.

Cristian

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permalink | inviato da keepthepromise il 1/11/2007 alle 12:12 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (50) | Versione per la stampa
Compleanno
post pubblicato in Diario, il 11 agosto 2007


...E conta gli anni a chi non è mai stato pronto...

E sono 35!



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permalink | inviato da keepthepromise il 11/8/2007 alle 17:48 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (27) | Versione per la stampa
Incontrollabile
post pubblicato in Progetti, il 25 luglio 2007


Provo a ricominciare un'altra volta, laboratori diversi, i pugni stretti nelle tasche, la testa che vuoi il caldo vuoi le medicine mi gira a salire le scale, mi stringo alla ringhiera più forte con le mani e gradino dopo gradino arrivo in casa. Tra una settimana vado al mare a riposare, mi serve sempre più riposo, penso con nostalgia a quando lavoravo al massimo per otto ore al giorno e il sudore mi faceva solo sorridere, lo tiravo via con le mani, adesso diventa freddo sulla schiena e sul collo, mi dà i brividi.
La realtà è che il mio corpo non posso controllarlo, posso influenzarlo ma non controllarlo, non fa quello che gli dico di fare, ha riflessi che non posso oppormi. Posso con questo corpo che pesa troppo poco e dopo due tre ore di lavoro è già stanco, fare il meglio che può. Per questo mi alzo tutte le mattine, cammino quando ancora è freschino, leggo il giornale e vado a lavorare, smetto prima di pranzo e ammazzo la giornata come si può, molto spesso cado addormentato sul letto prima ancora di avere mangiato.
Si va avanti...

Ti ho vista ieri vicino al centro, che aspettavi sotto al sole e sorridevi, la tua amica è arrivata e siete andate via ridendo, stavo dietro al vetro a fumare guardandoti, non ho trovato il coraggio di uscire a parlarti, sembri lontana secoli da quello che eravamo noi, chissà quanto c'è voluto per arrivare dove sei, a riprenderti una vita normale. Adesso capisco perchè non mi puoi più vedere. Rovino tutto ogni volta. Mi dispiace, devi credermi, ma mi manchi da impazzire, quel sorriso che non mi fai più mi manca da impazzire, vorrei poterti dire queste cose, ti vorrei ancora un'altra volta...

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E gira il mondo gira
post pubblicato in Diario, il 7 luglio 2007


Ritorno dopo un mese e passa di silenzio. Questo blog mi serve quando sto male, l'ho aperto quando stavo male, scrivo più che altro in momenti così. Quando alzarsi dal letto diventa faticosissimo se non impossibile e la debolezza vince tutto il forte Cristian che mette anima e corpo nella vita reale. Quando sto male la mia vita diventa dietro uno schermo e ve la regalo su un piatto d'argento. Sono stato a San Francisco, sono robusto dicono, e mi danno una nuova medicina. Da una settimana mi dà vertigini e nausea e mi tiene a letto con il mondo che gira intorno.
Vorrei delle forze, delle energie per mettere giù i piedi appoggiarmi al muro e camminare. Mi sembra invece di aver perso anche la voglia di rimettermi in gioco. Per adesso non ho un lavoro se non saltuario alla mia coop di vecchia data, dove sono sempre un benvenuto, ma sanno anche loro che non sono più quello di una volta. Non ho più una compagna anche se prima di partire avevo ancora qualcuna con cui passare la notte. La debolezza fisica mi permette di mantenere attorno le persone che forse rimangono per paura di perdere quello che sono stato, non quello che sono.
Perchè non sono propio più niente, comunque non assomiglio all'uomo che pensavo di essere e volevo esserlo. Da un giorno intero non mangio, e solo adesso riesco a stare seduto. Uno che non è autosufficente e che non può fare niente per gli altri è ancora un uomo?
Non voglio vivere servito dagli altri, per me stare così non ha senso ed è solo umiliante.

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permalink | inviato da keepthepromise il 7/7/2007 alle 16:46 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (14) | Versione per la stampa
Il giorno di dolore che uno ha
post pubblicato in Musica, il 6 giugno 2007


Penso a Davide e che ho paura di dimenticarli, lui e gli altri. Ricordavo bene tutti i particolari. Adesso mancano le voci, qualcosa va perso. Frugo nei ricordi, foto, biglietti, cercando di trovare tutti i pezzi che mancano. Non serve a molto.

Il giorno di dolore che uno ha (Ligabue)

Quando tutte le parole sai che non ti servon più
quando sudi il tuo coraggio per non startene laggiù
quando tiri in mezzo Dio o il destino o chissà che
che nessuno se lo spiega perché sia successo a te
quando tira un pò di vento che ci si rialza un pò
e la vita è un pò più forte del tuo dirle "grazie no"
quando sembra tutto fermo la tua ruota girerà.

Sopra il giorno di dolore che uno ha.

Quando indietro non si torna quando l'hai capito che
che la vita non è giusta come la vorresti te
quando farsi una ragione vorrà dire vivere
te l'han detto tutti quanti che per loro è facile
quando batte un pò di sole dove ci contavi un pò
e la vita è un pò più forte del tuo dirle "ancora no"
quando la ferita brucia la tua pelle si farà.

Sopra il giorno di dolore che uno ha.

Quando il cuore senza un pezzo il suo ritmo prenderà
quando l'aria che fa il giro i tuoi polmoni beccherà
quando questa merda intorno sempre merda resterà
riconoscerai l'odore perché questa è la realtà
quando la tua sveglia suona e tu ti chiederai che or'è
che la vita è sempre forte molto più che facile
quando sposti appena il piede lì il tuo tempo crescerà

Soprail giorno di dolore che uno ha




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Ciao, Davide
post pubblicato in Hiv/ Aids, il 3 giugno 2007


Ieri era la festa della Repubblica. Pioveva fitto e era freddo. Sono stato al funerale di Davide. Neanche 37 anni. Uno dei nostri. Mangiato dall'interno da qualcosa che non ha fermato nessuno. Se esistevano i mezzi non è stato detto, oppure non c'era proprio niente da fare. Non sono andato a vederlo prima che nascondessero per sempre la sua faccia. Adesso è un'altra foto, altre due date scolpite nel marmo, un altro santino nel portafoglio che finirà chiuso in un cassetto, un altro ricordo di qualcuno che ha combattuto la stessa battaglia e che ha perso.
Io, lacrime a parte, ricordi a parte, un amico che diventa un ricordo a parte, sono ancora in piedi. Con i pugni stretti e gli occhi lucidi. In piedi. A voler credere che è possibile invecchiare anche con queste tre lettere che da anni pesano come una condanna. Voglio credere che posso farcela. Che possiamo farcela in tanti. Anche per Enrico, Andrea, Matteo, Elisa, Luca, Michele, Davide, per tutti quelli che ho già visto andar via. Per tutti quelli a cui ho fatto una promessa che dolore a parte combatto per mantenere.
Penso che non è giusto. Che quasi niente è giusto. Ma combattere sì. E combattere questa fottuta malattia ancora di più.


L'immagine viene da un vecchio post di River.
C'è scritto: Aids is still around. 1981 - ?

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permalink | inviato da keepthepromise il 3/6/2007 alle 13:15 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (7) | Versione per la stampa
La Famiglia
post pubblicato in Diario, il 12 maggio 2007


Oggi c'è il Family Day, il Giorno della Famiglia, blogghers. Due manifestazioni si schierano a Roma, su poli opposti. Da una parte le famiglie "tradizionali e cattoliche" e dall'altra invece tutti i "diversi": conviventi, omosessuali, favorevoli ai Dico. I miei amici sono a Roma, inutile dirvi di quale schieramento fanno parte. Io sono qui invece, e condivido a distanza la loro posizione. Perchè tutti siamo una FAMIGLIA che ha diritto di esistere. Io, mio padre e mia madre siamo una famiglia, ma anche io e Fabio siamo una famiglia, lui e Claudio sono una famiglia, le persone che amiamo sono la nostra famiglia. Per un prete, la comunità dei suoi fedeli è la sua famiglia. Per un insegnante, i suoi alunni possono essere una famiglia. Una squadra di calcio può essere la famiglia di un allenatore o di un portiere. Dove ci sentiamo protetti, al sicuro, a nostro agio, allora quella è la nostra famiglia, in quel momento. Ridurre questo a un legame di sangue con chi ci ha messo al mondo è un'offesa per tutti quelli con cui ci siamo sentiti a casa, in famiglia, in tanti altri momenti.
L'amore è la base delle famiglie.
La religione, il sesso, lo stato civile, il nostro legame giuridico con loro non sono importanti.




permalink | inviato da keepthepromise il 12/5/2007 alle 18:9 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (11) | Versione per la stampa
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